Anche oggi è il giorno di una polemica inutile: il fascista Ciarrapico. Quella di Ciarrapico mi sembra un’ottima candidatura: ha spiegato Silvio Berlusconi che Ciarrapico ha i giornali, e ci serve per vincere. E chi se ne frega se obbliga i suoi giornalisti a tenersi un faccione del Duce in redazione, se dice di essere ancora fascista e se insulta Gianfranco Fini ogni due o tre ore. Ciarrapico ci serve, ha i giornali. Voglio dire, sarebbe stato molto peggio se avesse detto: ho candidato Ciarrapico perché è fascista e me ne vanto. E invece Silvio ha detto ancora una volta quello che tutti sappiamo: chi serve è dentro, chi non serve è fuori. Ha segato Mastella, ha messo dentro Ciarrapico. E chi se ne frega. Anzi: me ne frego.